Abbattiamo il muro
dell’autismo.
“Autismo Abruzzo onlus” nasce per essere punto di riferimento delle famiglie con autismo, proporre interventi ed avviare azioni per la creazione di servizi. La nostra missione è quella di ascoltare chi vive le difficoltà imposte dalla condizione autistica, non per la condizione in sè, ma a causa della chiusura e della complessità del mondo che li circonda. Per questo siamo qui per ascoltare e dare voce a chi non ne ha.
Abbattiamo il muro
dell’autismo.
“Autismo Abruzzo onlus” nasce per essere punto di riferimento delle famiglie con autismo, proporre interventi ed avviare azioni per la creazione di servizi. La nostra missione è quella di ascoltare chi vive le difficoltà imposte dalla condizione autistica, non per la condizione in sè, ma a causa della chiusura e della complessità del mondo che li circonda. Per questo siamo qui per ascoltare e dare voce a chi non ne ha.
Abbiamo Bisogno del Tuo Aiuto!
Il nostro aiuto per le famiglie associate è da sempre gratuito e per sempre lo sarà. Il vero aiuto è quello che si fa col cuore ed in modo solidale, ma per mantenere questo impegno abbiamo bisogno di te. Donaci forza, donaci il tuo sostegno, basta poco.
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𝐶𝑎𝑟𝑜 𝐴𝑣𝑣𝑒𝑛𝑖𝑟𝑒,
𝑠𝑐𝑟𝑖𝑣𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑣𝑜𝑐𝑒 𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀ 𝑡𝑟𝑜𝑝𝑝𝑜 𝑠𝑝𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑎𝑡𝑎: 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑑𝑢𝑙𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑢𝑟𝑏𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑟𝑜 𝑎𝑢𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑖𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑢𝑛 𝑙𝑖𝑚𝑏𝑜 𝑖𝑛𝑣𝑖𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒. 𝐼𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑐𝑎𝑠𝑜 𝑖𝑛𝑐𝑎𝑟𝑛𝑎 𝑢𝑛 𝑝𝑎𝑟𝑎𝑑𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑖𝑛𝑎𝑐𝑐𝑒𝑡𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒: 𝑝𝑢𝑟 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑒𝑑𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑢𝑛 𝑎𝑙𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑢𝑛 𝑏𝑢𝑜𝑛 𝑓𝑢𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑔𝑛𝑖𝑡𝑖𝑣𝑜, 𝑚𝑖 𝑒̀ 𝑝𝑟𝑒𝑐𝑙𝑢𝑠𝑎 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑟𝑟𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑒 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑝𝑒𝑛𝑑𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑎. 𝐿𝑎 𝑏𝑎𝑟𝑟𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑚𝑎 𝑢𝑛 𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑎 𝑠𝑎𝑛𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑜 𝑐ℎ𝑒, 𝑛𝑜𝑛𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑏𝑏𝑙𝑖𝑔ℎ𝑖 𝑑𝑖 𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒, 𝑛𝑒𝑔𝑎 𝑙’𝑎𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑎𝑔𝑛𝑜𝑠𝑖 𝑖𝑛 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑖 𝑑𝑖𝑔𝑛𝑖𝑡𝑜𝑠𝑖. 𝑆𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑢𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒, 𝑏𝑙𝑜𝑐𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑙𝑖𝑠𝑡𝑒 𝑑’𝑎𝑡𝑡𝑒𝑠𝑎 𝑒𝑠𝑡𝑒𝑛𝑢𝑎𝑛𝑡𝑖, 𝑒̀ 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑎𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑠𝑒𝑟𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑚𝑖𝑟𝑎𝑡𝑖.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐯𝐮𝐨𝐭𝐨 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚; 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐠𝐢𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐡𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐦𝐚𝐫𝐠𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞. 𝐂𝐢 𝐫𝐢𝐭𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐫𝐢𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐭𝐚: 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚̀, 𝐦𝐚 𝐜𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐞 “𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐢” 𝐛𝐮𝐫𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨. 𝐒𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐬𝐩𝐫𝐞𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨. 𝐄𝐬𝐢𝐬𝐭𝐨, 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨. 𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐝𝐮𝐥𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐚𝐠𝐧𝐨𝐬𝐢 𝐞 𝐚𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐬𝐦𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀. 𝐂𝐨𝐧 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐈𝐧𝐞𝐬 𝐓𝐚𝐧𝐠𝐢𝐚𝐧𝐮 - 𝐒𝐚𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢
www.avvenire.it/rubriche/scriviamoci-tutto/dimenticati-gli-adulti-con-autismo-e-tempo-di-agire_10... ... Vedi altroVedi meno
Grazie alla Tac a conta fotonica (TC Photon Counting) di ultima generazione disponibile in convenzione con ITAB, è stato possibile eseguire un esame in soli 2 secondi, risparmiando alla piccola una risonanza magnetica che avrebbe richiesto una sedazione farmacologica. Per pazienti “non collaboranti” che soffrono di disturbi del neurosviluppo, infatti, eseguire un Tac o altri esami diagnostici può essere difficile a causa della necessità di immobilizzare il paziente per diversi minuti e della sensibilità agli stimoli ambientali, come luci e suoni.
www.cityrumorsabruzzo.it/chieti/chieti-esame-tc-gentile-per-bimba-autistica.html?fbclid=IwZnRzaAR... ... Vedi altroVedi meno
Chieti, esame Tc 'gentile' per bimba autistica - Notizie - NUOVO Cityrumors Abruzzo Notizie
www.cityrumorsabruzzo.it
Chieti. L’innovazione tecnologica segna un nuovo traguardo nel trattamento dei pazienti più fragili. La Radiologia di Chieti ha risolto un caso clinico“Escluso per patologia”. Vita Indipendente negata a un ragazzo autistico. Un fatto grave e inaccettabile.
Apprendiamo con sconcerto quanto accaduto in Abruzzo, dove a un ragazzo autistico con disabilità al 100% è stato negato l’accesso alla misura regionale “Vita Indipendente” con una motivazione tanto lapidaria quanto allarmante: “escluso per patologia”.
Una dicitura che non solo appare priva di fondamento giuridico, ma rappresenta una grave violazione dei principi di equità, personalizzazione e non discriminazione che dovrebbero guidare ogni valutazione in ambito sociosanitario. La misura “Vita Indipendente”, rafforzata negli ultimi anni anche grazie all’incremento delle risorse regionali e all’ampliamento delle attività finanziabili, nasce proprio per sostenere percorsi individualizzati di autonomia, senza esclusioni pregiudiziali legate alla diagnosi.
Escludere una persona “per patologia” significa tradire lo spirito stesso della misura e ignorare completamente l’evoluzione normativa e culturale in materia di disabilità. Le recenti circolari regionali, infatti, hanno chiaramente aperto alla possibilità di costruire progetti articolati, anche attraverso il coinvolgimento di cooperative e associazioni, proprio per rispondere in maniera flessibile e adeguata ai diversi bisogni.
Quanto accaduto solleva seri interrogativi sull’operato dell’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) del distretto sanitario competente. Una valutazione che appare sommaria, non individualizzata e, soprattutto, fondata su un presupposto discriminatorio. Non è accettabile che, nel 2026, si continui a escludere una persona da un finanziamento pubblico sulla base della sua condizione.
𝐂𝐡𝐢𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐀𝐛𝐫𝐮𝐳𝐳𝐨 𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐧𝐜𝐡𝐞́:
𝐯𝐞𝐧𝐠𝐚 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐫𝐢𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐨;
𝐬𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐔𝐕𝐌;
𝐬𝐢 𝐚𝐝𝐨𝐭𝐭𝐢𝐧𝐨 𝐥𝐢𝐧𝐞𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐨𝐥𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐭𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢 𝐞𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢.
La “Vita Indipendente” non può diventare una misura selettiva basata su categorie di esclusione. Deve restare ciò che è: uno strumento di libertà, dignità e autodeterminazione per tutte le persone con disabilità. ... Vedi altroVedi meno
𝟓𝐱𝟏𝟎𝟎𝟎 𝐚𝐝 𝐀𝐮𝐭𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐀𝐛𝐫𝐮𝐳𝐳𝐨: 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞, 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞.
Con il tuo aiuto potremo continuare a sostenere le famiglie, promuovere attività sul territorio regionale e tutelare i diritti delle persone autistiche.
@puntokarmaq Ca.Fé. Carlo Febbo Spazio Colonna #progettodavideaq #inclusionescolastica #autismoabruzzo #autismo ... Vedi altroVedi meno
🗣️𝗗𝗶𝗱𝗮𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗜𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮: 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮̀.
Il ciclo di seminari organizzato dall'UniTe / Università degli Studi di Teramo nasce per offrire uno spazio di confronto necessario, approfondendo strategie e pratiche concrete per affrontare le sfide dell'inclusione nella quotidianità.
Ad aprire i lavori saranno:
🔹𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻 𝗖𝗼𝗿𝘀𝗶, Magnifico Rettore Università degli Studi di Teramo;
🔹𝗥𝗮𝗳𝗳𝗮𝗲𝗹𝗲 𝗠𝗮𝘀𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮, Delegato di Ateneo alla Didattica;
🔹𝗠𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗺𝗶𝗲𝗿𝗼, Coordinatore Disabilità e Politiche di Inclusione.
Il primo incontro del ciclo, curato da Autismo Abruzzo onlus, è dedicato al tema: "𝙑𝙞𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙡'𝙖𝙪𝙩𝙞𝙨𝙢𝙤: 𝙨𝙛𝙞𝙙𝙚 𝙚 𝙧𝙞𝙨𝙤𝙧𝙨𝙚 𝙣𝙚𝙞 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙚𝙨𝙩𝙞 𝙙𝙞 𝙫𝙞𝙩𝙖 𝙦𝙪𝙤𝙩𝙞𝙙𝙞𝙖𝙣𝙖".
Interverranno:
🔹𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗖𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮̀ e 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗖𝗵𝗶𝗼𝗱𝗶; Autismo Abruzzo APS;
🔹𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮 𝗗𝗶 𝗗𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼; Psicologa e Psicoterapeuta sistemico relazionale.
📍Appuntamento per lunedì 27 aprile alle ore 16.00, presso la Sala Conferenze del Campus A. Saliceti - Polo G. d’Annunzio (Teramo). ... Vedi altroVedi meno
Le esperienze internazionali sono una prova concreta: l’inclusione si può fare.
Guardare oltre i confini ci permette di imparare, di portare a casa idee nuove e di trasformarle in opportunità reali per le nostre comunità.
Partecipare significa esserci davvero: condividere, costruire, fare la propria parte.
È così che si crea il futuro. Insieme. ... Vedi altroVedi meno
Quando un insegnante si fa male, non è colpa dell’inclusione.
È il segnale che l’inclusione è stata lasciata sola.
Senza formazione, senza supporti, senza équipe…
non è inclusione: è emergenza.
Federazione Osservatorio182 - scuola inclusiva, sostegno e diritti #inclusionescolastica
#autismo ... Vedi altroVedi meno
Incidente per maestra mentre calmava alunno con disabilità. Il suo racconto: "Non siamo strutturati per i casi gravi. Costretti a lavorare nell'emergenza sommersi dalla burocrazia" - Orizzonte Scuola Notizie
www.orizzontescuola.it
Venti punti di sutura, una cicatrice destinata a restare, tre settimane di dolore fisico e una consapevolezza amara: fare il docente di sostegno, oggi, in Italia, è uno dei mestieri più difficili e ...💪 continuano le attività a Spazio Colonna !!😎
Obiettivi dei laboratori: #socializzazione #amicizia #divertimento
Questa settimana:
👉 Musica, esercizi motori, confronto e l'immancabile merenda al bar per il gruppo del mercoledì 🥐 ;
👉 Secondo allenamento di calcetto per il gruppo del venerdì ⚽.
Sempre sotto l'attenta guida del @Dott. Fabio Gardelli Psicoterapeuta la sua squadra di operatori ed il coordinamento di Autismo Abruzzo onlus .
Come sempre, lasciamo che a parlare siano le immagini . ... Vedi altroVedi meno