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In sala di registrazione per il cd 'Bluè' di Autismo Abruzzo Onlus
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Abbattiamo il muro
dell’autismo.

nuvole

“Autismo Abruzzo onlus” nasce per essere punto di riferimento delle famiglie con autismo, proporre interventi ed avviare azioni per la creazione di servizi. La nostra missione è quella di ascoltare chi vive le difficoltà imposte dalla condizione autistica, non per la condizione in sè, ma a causa della chiusura e della complessità del mondo che li circonda. Per questo siamo qui per ascoltare e dare voce a chi non ne ha.

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Abbattiamo il muro
dell’autismo.

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“Autismo Abruzzo onlus” nasce per essere punto di riferimento delle famiglie con autismo, proporre interventi ed avviare azioni per la creazione di servizi. La nostra missione è quella di ascoltare chi vive le difficoltà imposte dalla condizione autistica, non per la condizione in sè, ma a causa della chiusura e della complessità del mondo che li circonda. Per questo siamo qui per ascoltare e dare voce a chi non ne ha.

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13 ore fa

COMUNICATO STAMPA

AUTISMO ED EPILESSIA, IN ABRUZZO NASCE UNA NUOVA RETE: AUTISMO ABRUZZO APS E ASSOCIAZIONE ITALIANA EPILESSIA INSIEME PER LE PERSONE E LE FAMIGLIE

La collaborazione rafforza la presenza territoriale dell’AIE in Abruzzo. Al centro informazione, sensibilizzazione, orientamento e sostegno alle persone con epilessia e alle loro famiglie, con una particolare attenzione alla coesistenza tra epilessia e autismo.

L’AQUILA – 3 settembre 2026 – Autismo ed epilessia sono condizioni distinte, ma possono coesistere nella stessa persona. Quando questo accade, la complessità dei bisogni può aumentare e coinvolgere non soltanto la persona, ma anche la famiglia e la rete dei servizi.

È anche da questa consapevolezza che nasce e si sviluppa la collaborazione tra Autismo Abruzzo APS e Associazione Italiana Epilessia (AIE), con un obiettivo più ampio: rafforzare la presenza e la rete territoriale dell’AIE in Abruzzo, offrendo alle persone con epilessia e alle loro famiglie maggiori opportunità di informazione, ascolto e orientamento.

La collaborazione assume una dimensione regionale e punta a costruire progressivamente una rete capace di mettere in collegamento persone, famiglie, associazioni, servizi e comunità locali. Le attività prenderanno avvio attraverso la presenza già strutturata di Autismo Abruzzo a L’Aquila, Teramo e Pescara, per svilupparsi progressivamente sul territorio abruzzese.

Una particolare attenzione sarà dedicata alle situazioni nelle quali epilessia e autismo coesistono, mettendo in comune le esperienze e le competenze maturate dalle due associazioni.

Un legame tra due condizioni che la ricerca studia da anni

La coesistenza di autismo ed epilessia è ampiamente documentata dalla letteratura scientifica. Le persone nello spettro autistico presentano un rischio di epilessia superiore rispetto alla popolazione generale, anche se la frequenza varia in relazione all’età, alle caratteristiche cliniche e alla presenza di condizioni associate.

La concomitanza risulta particolarmente rilevante in presenza di disabilità intellettiva e di altre condizioni neurologiche.

La ricerca sta inoltre approfondendo i meccanismi genetici e neurobiologici che possono contribuire alla presenza di entrambe le condizioni. Non esiste una spiegazione unica: autismo ed epilessia rimangono condizioni distinte, ma in alcune persone possono condividere fattori di rischio.

Conoscere questa relazione è importante non soltanto sul piano scientifico, ma anche per comprendere meglio i bisogni delle persone e delle famiglie e favorire percorsi di informazione e orientamento più consapevoli.

Dario Verzulli: «Nessuna famiglia deve affrontare da sola questa complessità»

«Quando autismo ed epilessia si presentano insieme, le famiglie possono trovarsi ad affrontare una complessità ancora maggiore, fatta di domande, difficoltà organizzative e spesso di percorsi sanitari e assistenziali frammentati», dichiara Dario Verzulli, Presidente di Autismo Abruzzo APS.

«La collaborazione con Associazione Italiana Epilessia nasce dalla volontà di mettere insieme esperienze e competenze per dare una risposta concreta a questo bisogno. Le associazioni non sostituiscono i professionisti sanitari, ma possono svolgere un ruolo fondamentale nell’informazione, nell’ascolto e nell’orientamento. Vogliamo contribuire a fare in modo che le famiglie sappiano di non essere sole e possano trovare una rete capace di accompagnarle».

«Partire dalla presenza già consolidata a L’Aquila, Teramo e Pescara significa costruire le basi di una rete che vuole progressivamente raggiungere l’intero territorio abruzzese», conclude Verzulli. «L’obiettivo è mettere la persona al centro e rendere più semplice l’accesso a informazioni, opportunità e punti di riferimento sul territorio».

Tarcisio Levorato: «Fare rete significa mettere al centro la persona»

«L’epilessia non è soltanto una diagnosi: può avere un impatto importante sulla vita della persona, sulle sue relazioni e sull’intero nucleo familiare. Quando si associa all’autismo, è ancora più importante che i bisogni vengano considerati nella loro complessità», afferma Tarcisio Levorato, Presidente dell’Associazione Italiana Epilessia.

«La collaborazione con Autismo Abruzzo APS rappresenta un passo importante perché mette in relazione due realtà associative che, pur partendo da esperienze diverse, condividono una stessa priorità: garantire alle persone e alle famiglie ascolto, informazione e maggiore consapevolezza. Per AIE significa anche rafforzare la propria presenza sul territorio abruzzese e costruire una rete sempre più vicina alle persone. Fare rete significa evitare che una famiglia debba orientarsi da sola tra diagnosi, servizi e difficoltà quotidiane».

«Lavorare insieme sui territori significa anche contribuire a diffondere una conoscenza corretta dell’epilessia, contrastando paure, pregiudizi e disinformazione. È un impegno che riguarda non soltanto la sanità, ma la comunità nel suo insieme».

Informare per riconoscere e orientare

Uno degli obiettivi della collaborazione sarà promuovere una maggiore conoscenza dell’epilessia nella comunità e nei contesti quotidiani: famiglia, scuola, servizi, associazioni e luoghi di vita.

Sapere che cosa può essere una crisi epilettica, conoscere i comportamenti corretti da adottare e sapere a chi rivolgersi sono elementi importanti per tutta la popolazione e possono diventare ancora più rilevanti quando la persona presenta difficoltà comunicative o altre condizioni associate.

L’epilessia richiede una valutazione clinica specialistica e un percorso terapeutico personalizzato. Una corretta informazione non sostituisce il rapporto con i professionisti sanitari, ma può aiutare le persone e le famiglie a orientarsi, riconoscere situazioni che richiedono attenzione e rivolgersi ai servizi competenti.

La collaborazione tra AIE e Autismo Abruzzo nasce quindi per rafforzare il collegamento tra persone, famiglie, associazioni, servizi e territorio, contribuendo a rendere le informazioni più accessibili e a contrastare paure e convinzioni errate sull’epilessia.

Una rete che cresce sul territorio

La presenza di Autismo Abruzzo a L’Aquila, Teramo e Pescara costituirà il punto di partenza operativo della collaborazione, attraverso iniziative di informazione, sensibilizzazione e formazione rivolte alle persone con epilessia e alle famiglie, alla cittadinanza, alle scuole e agli operatori sanitari e sociali.

L’obiettivo è sviluppare progressivamente una rete di collaborazione capace di raggiungere il territorio abruzzese e di avvicinare sempre più persone alle attività, alle informazioni e ai servizi dell’Associazione Italiana Epilessia.

Per AIE, il raccordo con il territorio sarà seguito anche da Teodora Poeta, referente dell’Associazione, con particolare attenzione alla provincia di Teramo.

La collaborazione potrà inoltre favorire incontri pubblici, momenti formativi, attività di sensibilizzazione e nuove iniziative costruite a partire dai bisogni che emergeranno dalle persone e dalle famiglie.

Una rete che nasce dall’incontro tra esperienze diverse, con un obiettivo comune: fare in modo che nessuna persona debba affrontare da sola l’epilessia e le sue conseguenze nella vita quotidiana.

Contatti:

Autismo Abruzzo APS - email: segreteria@autismoabruzzo.it

Associazione Italiana Epilessia
Referente per l’Abruzzo: Dario Verzulli - abruzzoemolise@associazioneepilessia.it
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COMUNICATO STAMPA

AUTISMO ED EPILESSIA, IN ABRUZZO NASCE UNA NUOVA RETE: AUTISMO ABRUZZO APS E ASSOCIAZIONE ITALIANA EPILESSIA INSIEME PER LE PERSONE E LE FAMIGLIE

La collaborazione rafforza la presenza territoriale dell’AIE in Abruzzo. Al centro informazione, sensibilizzazione, orientamento e sostegno alle persone con epilessia e alle loro famiglie, con una particolare attenzione alla coesistenza tra epilessia e autismo.

L’AQUILA – 3 settembre 2026 – Autismo ed epilessia sono condizioni distinte, ma possono coesistere nella stessa persona. Quando questo accade, la complessità dei bisogni può aumentare e coinvolgere non soltanto la persona, ma anche la famiglia e la rete dei servizi.

È anche da questa consapevolezza che nasce e si sviluppa la collaborazione tra Autismo Abruzzo APS e Associazione Italiana Epilessia (AIE), con un obiettivo più ampio: rafforzare la presenza e la rete territoriale dell’AIE in Abruzzo, offrendo alle persone con epilessia e alle loro famiglie maggiori opportunità di informazione, ascolto e orientamento.

La collaborazione assume una dimensione regionale e punta a costruire progressivamente una rete capace di mettere in collegamento persone, famiglie, associazioni, servizi e comunità locali. Le attività prenderanno avvio attraverso la presenza già strutturata di Autismo Abruzzo a L’Aquila, Teramo e Pescara, per svilupparsi progressivamente sul territorio abruzzese.

Una particolare attenzione sarà dedicata alle situazioni nelle quali epilessia e autismo coesistono, mettendo in comune le esperienze e le competenze maturate dalle due associazioni.

Un legame tra due condizioni che la ricerca studia da anni

La coesistenza di autismo ed epilessia è ampiamente documentata dalla letteratura scientifica. Le persone nello spettro autistico presentano un rischio di epilessia superiore rispetto alla popolazione generale, anche se la frequenza varia in relazione all’età, alle caratteristiche cliniche e alla presenza di condizioni associate.

La concomitanza risulta particolarmente rilevante in presenza di disabilità intellettiva e di altre condizioni neurologiche.

La ricerca sta inoltre approfondendo i meccanismi genetici e neurobiologici che possono contribuire alla presenza di entrambe le condizioni. Non esiste una spiegazione unica: autismo ed epilessia rimangono condizioni distinte, ma in alcune persone possono condividere fattori di rischio.

Conoscere questa relazione è importante non soltanto sul piano scientifico, ma anche per comprendere meglio i bisogni delle persone e delle famiglie e favorire percorsi di informazione e orientamento più consapevoli.

Dario Verzulli: «Nessuna famiglia deve affrontare da sola questa complessità»

«Quando autismo ed epilessia si presentano insieme, le famiglie possono trovarsi ad affrontare una complessità ancora maggiore, fatta di domande, difficoltà organizzative e spesso di percorsi sanitari e assistenziali frammentati», dichiara Dario Verzulli, Presidente di Autismo Abruzzo APS.

«La collaborazione con Associazione Italiana Epilessia nasce dalla volontà di mettere insieme esperienze e competenze per dare una risposta concreta a questo bisogno. Le associazioni non sostituiscono i professionisti sanitari, ma possono svolgere un ruolo fondamentale nell’informazione, nell’ascolto e nell’orientamento. Vogliamo contribuire a fare in modo che le famiglie sappiano di non essere sole e possano trovare una rete capace di accompagnarle».

«Partire dalla presenza già consolidata a L’Aquila, Teramo e Pescara significa costruire le basi di una rete che vuole progressivamente raggiungere l’intero territorio abruzzese», conclude Verzulli. «L’obiettivo è mettere la persona al centro e rendere più semplice l’accesso a informazioni, opportunità e punti di riferimento sul territorio».

Tarcisio Levorato: «Fare rete significa mettere al centro la persona»

«L’epilessia non è soltanto una diagnosi: può avere un impatto importante sulla vita della persona, sulle sue relazioni e sull’intero nucleo familiare. Quando si associa all’autismo, è ancora più importante che i bisogni vengano considerati nella loro complessità», afferma Tarcisio Levorato, Presidente dell’Associazione Italiana Epilessia.

«La collaborazione con Autismo Abruzzo APS rappresenta un passo importante perché mette in relazione due realtà associative che, pur partendo da esperienze diverse, condividono una stessa priorità: garantire alle persone e alle famiglie ascolto, informazione e maggiore consapevolezza. Per AIE significa anche rafforzare la propria presenza sul territorio abruzzese e costruire una rete sempre più vicina alle persone. Fare rete significa evitare che una famiglia debba orientarsi da sola tra diagnosi, servizi e difficoltà quotidiane».

«Lavorare insieme sui territori significa anche contribuire a diffondere una conoscenza corretta dell’epilessia, contrastando paure, pregiudizi e disinformazione. È un impegno che riguarda non soltanto la sanità, ma la comunità nel suo insieme».

Informare per riconoscere e orientare

Uno degli obiettivi della collaborazione sarà promuovere una maggiore conoscenza dell’epilessia nella comunità e nei contesti quotidiani: famiglia, scuola, servizi, associazioni e luoghi di vita.

Sapere che cosa può essere una crisi epilettica, conoscere i comportamenti corretti da adottare e sapere a chi rivolgersi sono elementi importanti per tutta la popolazione e possono diventare ancora più rilevanti quando la persona presenta difficoltà comunicative o altre condizioni associate.

L’epilessia richiede una valutazione clinica specialistica e un percorso terapeutico personalizzato. Una corretta informazione non sostituisce il rapporto con i professionisti sanitari, ma può aiutare le persone e le famiglie a orientarsi, riconoscere situazioni che richiedono attenzione e rivolgersi ai servizi competenti.

La collaborazione tra AIE e Autismo Abruzzo nasce quindi per rafforzare il collegamento tra persone, famiglie, associazioni, servizi e territorio, contribuendo a rendere le informazioni più accessibili e a contrastare paure e convinzioni errate sull’epilessia.

Una rete che cresce sul territorio

La presenza di Autismo Abruzzo a L’Aquila, Teramo e Pescara costituirà il punto di partenza operativo della collaborazione, attraverso iniziative di informazione, sensibilizzazione e formazione rivolte alle persone con epilessia e alle famiglie, alla cittadinanza, alle scuole e agli operatori sanitari e sociali.

L’obiettivo è sviluppare progressivamente una rete di collaborazione capace di raggiungere il territorio abruzzese e di avvicinare sempre più persone alle attività, alle informazioni e ai servizi dell’Associazione Italiana Epilessia.

Per AIE, il raccordo con il territorio sarà seguito anche da Teodora Poeta, referente dell’Associazione, con particolare attenzione alla provincia di Teramo.

La collaborazione potrà inoltre favorire incontri pubblici, momenti formativi, attività di sensibilizzazione e nuove iniziative costruite a partire dai bisogni che emergeranno dalle persone e dalle famiglie.

Una rete che nasce dall’incontro tra esperienze diverse, con un obiettivo comune: fare in modo che nessuna persona debba affrontare da sola l’epilessia e le sue conseguenze nella vita quotidiana.

Contatti:

Autismo Abruzzo APS - email: segreteria@autismoabruzzo.it

Associazione Italiana Epilessia
Referente per l’Abruzzo: Dario Verzulli - abruzzoemolise@associazioneepilessia.itImage attachmentImage attachment+1Image attachment

🌞 Questa mattina, occasione della Fiera di Sant'Egidio Abate a Sant'Egidio alla Vibrata, le famiglie di Autismo Abruzzo onlus, Gianni Sturba, Serena Verdecchia e Erika Guercioni con la referente dell’associazione Caroline Torres sono presenti con uno spazio informativo dedicato alla sensibilizzazione e all’informazione.

🗣️L'iniziativa rappresenta un'importante occasione per condividere le attività svolte, illustrare i progetti futuri e promuovere una cultura dell'inclusione fondata su consapevolezza, partecipazione e supporto quotidiano.

🙏 Il nostro più sincero ringraziamento alle famiglie ed ai volontari che scelgono ogni giorno di donare il loro tempo ad Autismo Abruzzo.

🙌 Vi invitiamo a visitare lo stand per conoscere da vicino il lavoro svolto dai nostri ragazzi!
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🌞 Questa mattina, occasione della Fiera di SantEgidio Abate a SantEgidio alla Vibrata, le famiglie di Autismo Abruzzo onlus, Gianni Sturba, Serena Verdecchia e Erika Guercioni con la referente dell’associazione Caroline Torres sono presenti con uno spazio informativo dedicato alla sensibilizzazione e all’informazione. 

🗣️Liniziativa rappresenta unimportante occasione per condividere le attività svolte, illustrare i progetti futuri e promuovere una cultura dellinclusione fondata su consapevolezza, partecipazione e supporto quotidiano.

🙏 Il nostro più sincero ringraziamento alle famiglie ed ai volontari che scelgono ogni giorno di donare il loro tempo ad Autismo Abruzzo.

🙌 Vi invitiamo a visitare lo stand per conoscere da vicino il lavoro svolto dai nostri ragazzi!Image attachmentImage attachment+1Image attachment

🌊 Estate Autismo Abruzzo onlus 🏖
E con oggi terminiamo due mesi di "Mini Colonia" dedicata ai ragazzi iscritti al progetto #SocialAut2.0 della nostra sede di Pescara: Spazio Colonna .
⛱ La Colonia si è svolta presso il #LidoApollo, che ringraziamo per la splendida ospitalità.
Due mesi di mare, di uscite, di balli, di giochi, e soprattutto di sorrisi 💖.
Ora continueremo il progetto, tra struttura, uscite, autonomie arte e sport, sempre in gruppi omogenei per età, abilità ed interessi così da favorirne la #socializzazione, affiancati dai nostri operatori in tutte le attività.
👉 come sempre una settimana di #divertimento 💪
📸 Anche questa volta, lasceremo che a parlare siano le immagini ed alla prossima estate con #autismoabruzzo :
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🌊 Estate  Autismo Abruzzo onlus 🏖
E con oggi terminiamo due mesi di Mini Colonia dedicata ai ragazzi iscritti al progetto #SocialAut2.0 della nostra sede di Pescara: Spazio Colonna .
⛱ La Colonia si è svolta presso il #LidoApollo, che ringraziamo per la splendida ospitalità.
Due mesi di mare, di uscite, di balli, di giochi, e soprattutto di sorrisi 💖.
Ora continueremo il progetto, tra struttura, uscite, autonomie arte e sport, sempre in gruppi omogenei per età, abilità ed interessi così da favorirne la #socializzazione, affiancati dai nostri operatori in tutte le attività.
👉 come sempre una settimana di #divertimento  💪
📸 Anche questa volta, lasceremo che a parlare siano le immagini ed alla prossima estate con #autismoabruzzo :Image attachmentImage attachment+Image attachment
7 giorni fa

E se il Perdono fosse cambiare sguardo?
Ogni anno, quando arriva la Perdonanza, parliamo di Celestino V, della Bolla del Perdono, di misericordia, pace e riconciliazione.
Ma forse possiamo fermarci un momento e chiederci cosa significhi oggi, nel nostro tempo, quella parola così grande: Perdono.
Non significa perdonare qualcuno perché è diverso.
Una persona autistica non deve essere perdonata per il modo in cui comunica, per il modo in cui percepisce il mondo, per le sue difficoltà o per le sue particolarità.
Forse, qualche volta, siamo noi a dover chiedere perdono.
Per tutte le volte in cui abbiamo guardato prima la diagnosi e poi la persona.
Per tutte le volte in cui abbiamo detto “non può farlo” senza provare a capire come potesse farlo.
Per le porte che sono rimaste chiuse, per gli sguardi che hanno fatto male, per le occasioni perdute.
E allora il messaggio di Celestino può diventare qualcosa di molto concreto.

𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞. 𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞. 𝐋𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨. 𝐃𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀.

Non fare posto “a qualcuno” nella nostra società, ma costruire una società nella quale 𝐨𝐠𝐧𝐮𝐧𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨.

È questo, forse, il senso più bello che possiamo dare oggi alla Perdonanza.
Perché il perdono non dovrebbe essere soltanto qualcosa che chiediamo o riceviamo.
Può diventare una scelta.
La scelta di cambiare lo sguardo.
La scelta di abbattere un pregiudizio.
La scelta di non lasciare indietro nessuno.
A L’Aquila, questo messaggio può diventare ancora più concreto: il Progetto D.A.V.I.D.E. di Autismo Abruzzo nasce proprio dall’idea di raccogliere l’eredità dell’accoglienza legata a Celestino V e trasformarla in percorsi reali di inclusione, autonomia, socialità e lavoro per le persone autistiche e in sostegno alle loro famiglie.

𝐋𝐚 𝐏𝐞𝐫𝐝𝐨𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐦𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐢, 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐥𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨.

#PerdonanzaCelestiniana #Perdonanza2026 #CelestinoV #LAquila2026 #L’Aquila #AutismoAbruzzo #Inclusione #Autismo #Accoglienza #CambiareSguardo #NessunoEscluso
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E se il Perdono fosse cambiare sguardo?
Ogni anno, quando arriva la Perdonanza, parliamo di Celestino V, della Bolla del Perdono, di misericordia, pace e riconciliazione.
Ma forse possiamo fermarci un momento e chiederci cosa significhi oggi, nel nostro tempo, quella parola così grande: Perdono.
Non significa perdonare qualcuno perché è diverso.
Una persona autistica non deve essere perdonata per il modo in cui comunica, per il modo in cui percepisce il mondo, per le sue difficoltà o per le sue particolarità.
Forse, qualche volta, siamo noi a dover chiedere perdono.
Per tutte le volte in cui abbiamo guardato prima la diagnosi e poi la persona.
Per tutte le volte in cui abbiamo detto “non può farlo” senza provare a capire come potesse farlo.
Per le porte che sono rimaste chiuse, per gli sguardi che hanno fatto male, per le occasioni perdute.
E allora il messaggio di Celestino può diventare qualcosa di molto concreto.

𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞. 𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞. 𝐋𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨. 𝐃𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀.

Non fare posto “a qualcuno” nella nostra società, ma costruire una società nella quale 𝐨𝐠𝐧𝐮𝐧𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨.

È questo, forse, il senso più bello che possiamo dare oggi alla Perdonanza.
Perché il perdono non dovrebbe essere soltanto qualcosa che chiediamo o riceviamo.
Può diventare una scelta.
La scelta di cambiare lo sguardo.
La scelta di abbattere un pregiudizio.
La scelta di non lasciare indietro nessuno.
A L’Aquila, questo messaggio può diventare ancora più concreto: il Progetto D.A.V.I.D.E. di Autismo Abruzzo nasce proprio dall’idea di raccogliere l’eredità dell’accoglienza legata a Celestino V e trasformarla in percorsi reali di inclusione, autonomia, socialità e lavoro per le persone autistiche e in sostegno alle loro famiglie.

𝐋𝐚 𝐏𝐞𝐫𝐝𝐨𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐦𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐢, 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐥𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨.

#PerdonanzaCelestiniana  #Perdonanza2026  #CelestinoV  #LAquila2026   #L’Aquila  #AutismoAbruzzo #Inclusione #Autismo #Accoglienza  #CambiareSguardo  #NessunoEscluso

🌊 Estate Autismo Abruzzo🏖
Siamo tornati!!! Dopo una piccola pausa di pochi giorni, di nuovo in spiaggia per la "Mini Colonia" dedicata ai ragazzi iscritti al progetto #SocialAut2.0 della nostra sede di Pescara: @Spazio Colonna
⛱ La Colonia si svolge presso il #LidoApollo, che ringraziamo per la splendida ospitalità, e durerà fino al 29 agosto.
Continuando con gli stessi gruppi del progetto, omogenei per età, abilità ed interessi così da favorirne la #socializzazione, sempre affiancati dai nostri operatori in tutte le attività, dalla piscina ai giochi sulla sabbia, dal ballo alla merenda al casotto; un'unica parola d'ordine: #divertimento .
👉 come sempre una settimana di divertimento, e se piove? Nessuna paura, giochi da tavolo e giochi di gruppo all'interno della nostra sede.! 💪
📸 Come di consueto, lasceremo che a parlare siano le immagini:
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🌊 Estate Autismo Abruzzo🏖
Siamo tornati!!! Dopo una piccola pausa di pochi giorni, di nuovo in spiaggia per  la Mini Colonia dedicata ai ragazzi iscritti al progetto #SocialAut2.0 della nostra sede di Pescara: @Spazio Colonna 
⛱ La Colonia si svolge presso il #LidoApollo, che ringraziamo per la splendida ospitalità,  e durerà fino al 29 agosto.
Continuando con gli stessi gruppi del progetto, omogenei per età, abilità ed interessi così da favorirne la #socializzazione, sempre affiancati dai nostri operatori in tutte le attività, dalla piscina ai giochi sulla sabbia, dal ballo alla merenda al casotto; ununica parola dordine: #divertimento .
👉 come sempre una settimana di divertimento, e se piove? Nessuna paura, giochi da tavolo e giochi di gruppo allinterno della nostra sede.! 💪
📸 Come di consueto, lasceremo che a parlare siano le immagini:Image attachmentImage attachment+Image attachment

Un ragazzo autistico di 15 anni, allontanato da casa senza le cure che la legge gli garantisce.

E., 15 anni, dell’Aquila. Una diagnosi di autismo certificata dalla ASL già nel 2023. Un percorso di cure che, dagli atti in nostro possesso, si è ridotto a un sostegno scolastico e un colloquio psicologico ogni due settimane — non certo agli interventi abilitativi strutturati previsti dalla Legge 134/2015 e dai Livelli Essenziali di Assistenza.

A giugno 2026 E. viene prelevato da casa con una misura cautelare e collocato in una struttura non specificamente pensata per un adolescente autistico. Solo il Tribunale del Riesame, quindici giorni dopo, ordina con urgenza una rivalutazione clinica e il trasferimento in una comunità realmente idonea — ammettendo, di fatto, che la prima risposta non lo era.

Non mettiamo in discussione la sofferenza di chi ha subito un torto. Ci chiediamo però: come può un minore con disabilità grave restare per mesi privo delle cure che la legge gli riconosce come diritto, e poi essere lasciato solo — lui e la sua famiglia, di origine straniera, senza reti di sostegno — a pagare per un vuoto di sistema che coinvolge ASL, scuola, Comune e Stato?

La tutela dei minori fragili non può fermarsi a un titolo di giornale.

#AutismoAbruzzo #DirittiDelleFragilità #Autismo
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Un ragazzo autistico di 15 anni, allontanato da casa senza le cure che la legge gli garantisce.

E., 15 anni, dell’Aquila. Una diagnosi di autismo certificata dalla ASL già nel 2023. Un percorso di cure che, dagli atti in nostro possesso, si è ridotto a un sostegno scolastico e un colloquio psicologico ogni due settimane — non certo agli interventi abilitativi strutturati previsti dalla Legge 134/2015 e dai Livelli Essenziali di Assistenza.

A giugno 2026 E. viene prelevato da casa con una misura cautelare e collocato in una struttura non specificamente pensata per un adolescente autistico. Solo il Tribunale del Riesame, quindici giorni dopo, ordina con urgenza una rivalutazione clinica e il trasferimento in una comunità realmente idonea — ammettendo, di fatto, che la prima risposta non lo era.

Non mettiamo in discussione la sofferenza di chi ha subito un torto. Ci chiediamo però: come può un minore con disabilità grave restare per mesi privo delle cure che la legge gli riconosce come diritto, e poi essere lasciato solo — lui e la sua famiglia, di origine straniera, senza reti di sostegno — a pagare per un vuoto di sistema che coinvolge ASL, scuola, Comune e Stato?

La tutela dei minori fragili non può fermarsi a un titolo di giornale.

#AutismoAbruzzo #DirittiDelleFragilità #Autismo

L’inclusione deve diventare un processo naturale, costante e pervasivo, capace di accompagnare ogni persona in tutte le fasi della vita, dalla scuola alla formazione, dal lavoro alla vita sociale e all’autonomia.
vladic.ciccotosto è riuscito a ricostruire la sua vita e oggi getta il suo sguardo al futuro.
Il docufilm #portretvladyka racconta la prima esperienza di vita a L’Aquila dove grazie al #progettodavideaa ha trovato una casa, gli amici di PuntoKarma e una città #inclusiva.

www.primevideo.com/detail/0TTSMZQRH39MM2UXT56JW7ZY6Q?ref_=atv_dp_share_cu_r
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L’inclusione deve diventare un processo naturale, costante e pervasivo, capace di accompagnare ogni persona in tutte le fasi della vita, dalla scuola alla formazione, dal lavoro alla vita sociale e all’autonomia.
vladic.ciccotosto è riuscito a ricostruire la sua vita e oggi getta il suo sguardo al futuro.
Il docufilm #portretvladyka racconta la prima esperienza di vita a L’Aquila dove grazie al #progettodavideaa ha trovato una casa, gli amici di PuntoKarma e una città #inclusiva. 

https://www.primevideo.com/detail/0TTSMZQRH39MM2UXT56JW7ZY6Q?ref_=atv_dp_share_cu_r
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