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In sala di registrazione per il cd 'Bluè' di Autismo Abruzzo Onlus
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in sala registrazione per il cd 'Bluè' di Autismo Abruzzo Onlus
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Abbattiamo il muro
dell’autismo.

nuvole

“Autismo Abruzzo onlus” nasce per essere punto di riferimento delle famiglie con autismo, proporre interventi ed avviare azioni per la creazione di servizi. La nostra missione è quella di ascoltare chi vive le difficoltà imposte dalla condizione autistica, non per la condizione in sè, ma a causa della chiusura e della complessità del mondo che li circonda. Per questo siamo qui per ascoltare e dare voce a chi non ne ha.

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Abbattiamo il muro
dell’autismo.

nuvole

“Autismo Abruzzo onlus” nasce per essere punto di riferimento delle famiglie con autismo, proporre interventi ed avviare azioni per la creazione di servizi. La nostra missione è quella di ascoltare chi vive le difficoltà imposte dalla condizione autistica, non per la condizione in sè, ma a causa della chiusura e della complessità del mondo che li circonda. Per questo siamo qui per ascoltare e dare voce a chi non ne ha.

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17 ore fa

E se il Perdono fosse cambiare sguardo?
Ogni anno, quando arriva la Perdonanza, parliamo di Celestino V, della Bolla del Perdono, di misericordia, pace e riconciliazione.
Ma forse possiamo fermarci un momento e chiederci cosa significhi oggi, nel nostro tempo, quella parola così grande: Perdono.
Non significa perdonare qualcuno perché è diverso.
Una persona autistica non deve essere perdonata per il modo in cui comunica, per il modo in cui percepisce il mondo, per le sue difficoltà o per le sue particolarità.
Forse, qualche volta, siamo noi a dover chiedere perdono.
Per tutte le volte in cui abbiamo guardato prima la diagnosi e poi la persona.
Per tutte le volte in cui abbiamo detto “non può farlo” senza provare a capire come potesse farlo.
Per le porte che sono rimaste chiuse, per gli sguardi che hanno fatto male, per le occasioni perdute.
E allora il messaggio di Celestino può diventare qualcosa di molto concreto.

𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞. 𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞. 𝐋𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨. 𝐃𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀.

Non fare posto “a qualcuno” nella nostra società, ma costruire una società nella quale 𝐨𝐠𝐧𝐮𝐧𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨.

È questo, forse, il senso più bello che possiamo dare oggi alla Perdonanza.
Perché il perdono non dovrebbe essere soltanto qualcosa che chiediamo o riceviamo.
Può diventare una scelta.
La scelta di cambiare lo sguardo.
La scelta di abbattere un pregiudizio.
La scelta di non lasciare indietro nessuno.
A L’Aquila, questo messaggio può diventare ancora più concreto: il Progetto D.A.V.I.D.E. di Autismo Abruzzo nasce proprio dall’idea di raccogliere l’eredità dell’accoglienza legata a Celestino V e trasformarla in percorsi reali di inclusione, autonomia, socialità e lavoro per le persone autistiche e in sostegno alle loro famiglie.

𝐋𝐚 𝐏𝐞𝐫𝐝𝐨𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐦𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐢, 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐥𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨.

#PerdonanzaCelestiniana #Perdonanza2026 #CelestinoV #LAquila2026 #L’Aquila #AutismoAbruzzo #Inclusione #Autismo #Accoglienza #CambiareSguardo #NessunoEscluso
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E se il Perdono fosse cambiare sguardo?
Ogni anno, quando arriva la Perdonanza, parliamo di Celestino V, della Bolla del Perdono, di misericordia, pace e riconciliazione.
Ma forse possiamo fermarci un momento e chiederci cosa significhi oggi, nel nostro tempo, quella parola così grande: Perdono.
Non significa perdonare qualcuno perché è diverso.
Una persona autistica non deve essere perdonata per il modo in cui comunica, per il modo in cui percepisce il mondo, per le sue difficoltà o per le sue particolarità.
Forse, qualche volta, siamo noi a dover chiedere perdono.
Per tutte le volte in cui abbiamo guardato prima la diagnosi e poi la persona.
Per tutte le volte in cui abbiamo detto “non può farlo” senza provare a capire come potesse farlo.
Per le porte che sono rimaste chiuse, per gli sguardi che hanno fatto male, per le occasioni perdute.
E allora il messaggio di Celestino può diventare qualcosa di molto concreto.

𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞. 𝐀𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞. 𝐋𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨. 𝐃𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀.

Non fare posto “a qualcuno” nella nostra società, ma costruire una società nella quale 𝐨𝐠𝐧𝐮𝐧𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨.

È questo, forse, il senso più bello che possiamo dare oggi alla Perdonanza.
Perché il perdono non dovrebbe essere soltanto qualcosa che chiediamo o riceviamo.
Può diventare una scelta.
La scelta di cambiare lo sguardo.
La scelta di abbattere un pregiudizio.
La scelta di non lasciare indietro nessuno.
A L’Aquila, questo messaggio può diventare ancora più concreto: il Progetto D.A.V.I.D.E. di Autismo Abruzzo nasce proprio dall’idea di raccogliere l’eredità dell’accoglienza legata a Celestino V e trasformarla in percorsi reali di inclusione, autonomia, socialità e lavoro per le persone autistiche e in sostegno alle loro famiglie.

𝐋𝐚 𝐏𝐞𝐫𝐝𝐨𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐦𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐢, 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐥𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨.

#PerdonanzaCelestiniana  #Perdonanza2026  #CelestinoV  #LAquila2026   #L’Aquila  #AutismoAbruzzo #Inclusione #Autismo #Accoglienza  #CambiareSguardo  #NessunoEscluso

🌊 Estate Autismo Abruzzo🏖
Siamo tornati!!! Dopo una piccola pausa di pochi giorni, di nuovo in spiaggia per la "Mini Colonia" dedicata ai ragazzi iscritti al progetto #SocialAut2.0 della nostra sede di Pescara: @Spazio Colonna
⛱ La Colonia si svolge presso il #LidoApollo, che ringraziamo per la splendida ospitalità, e durerà fino al 29 agosto.
Continuando con gli stessi gruppi del progetto, omogenei per età, abilità ed interessi così da favorirne la #socializzazione, sempre affiancati dai nostri operatori in tutte le attività, dalla piscina ai giochi sulla sabbia, dal ballo alla merenda al casotto; un'unica parola d'ordine: #divertimento .
👉 come sempre una settimana di divertimento, e se piove? Nessuna paura, giochi da tavolo e giochi di gruppo all'interno della nostra sede.! 💪
📸 Come di consueto, lasceremo che a parlare siano le immagini:
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🌊 Estate Autismo Abruzzo🏖
Siamo tornati!!! Dopo una piccola pausa di pochi giorni, di nuovo in spiaggia per  la Mini Colonia dedicata ai ragazzi iscritti al progetto #SocialAut2.0 della nostra sede di Pescara: @Spazio Colonna 
⛱ La Colonia si svolge presso il #LidoApollo, che ringraziamo per la splendida ospitalità,  e durerà fino al 29 agosto.
Continuando con gli stessi gruppi del progetto, omogenei per età, abilità ed interessi così da favorirne la #socializzazione, sempre affiancati dai nostri operatori in tutte le attività, dalla piscina ai giochi sulla sabbia, dal ballo alla merenda al casotto; ununica parola dordine: #divertimento .
👉 come sempre una settimana di divertimento, e se piove? Nessuna paura, giochi da tavolo e giochi di gruppo allinterno della nostra sede.! 💪
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Un ragazzo autistico di 15 anni, allontanato da casa senza le cure che la legge gli garantisce.

E., 15 anni, dell’Aquila. Una diagnosi di autismo certificata dalla ASL già nel 2023. Un percorso di cure che, dagli atti in nostro possesso, si è ridotto a un sostegno scolastico e un colloquio psicologico ogni due settimane — non certo agli interventi abilitativi strutturati previsti dalla Legge 134/2015 e dai Livelli Essenziali di Assistenza.

A giugno 2026 E. viene prelevato da casa con una misura cautelare e collocato in una struttura non specificamente pensata per un adolescente autistico. Solo il Tribunale del Riesame, quindici giorni dopo, ordina con urgenza una rivalutazione clinica e il trasferimento in una comunità realmente idonea — ammettendo, di fatto, che la prima risposta non lo era.

Non mettiamo in discussione la sofferenza di chi ha subito un torto. Ci chiediamo però: come può un minore con disabilità grave restare per mesi privo delle cure che la legge gli riconosce come diritto, e poi essere lasciato solo — lui e la sua famiglia, di origine straniera, senza reti di sostegno — a pagare per un vuoto di sistema che coinvolge ASL, scuola, Comune e Stato?

La tutela dei minori fragili non può fermarsi a un titolo di giornale.

#AutismoAbruzzo #DirittiDelleFragilità #Autismo
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Un ragazzo autistico di 15 anni, allontanato da casa senza le cure che la legge gli garantisce.

E., 15 anni, dell’Aquila. Una diagnosi di autismo certificata dalla ASL già nel 2023. Un percorso di cure che, dagli atti in nostro possesso, si è ridotto a un sostegno scolastico e un colloquio psicologico ogni due settimane — non certo agli interventi abilitativi strutturati previsti dalla Legge 134/2015 e dai Livelli Essenziali di Assistenza.

A giugno 2026 E. viene prelevato da casa con una misura cautelare e collocato in una struttura non specificamente pensata per un adolescente autistico. Solo il Tribunale del Riesame, quindici giorni dopo, ordina con urgenza una rivalutazione clinica e il trasferimento in una comunità realmente idonea — ammettendo, di fatto, che la prima risposta non lo era.

Non mettiamo in discussione la sofferenza di chi ha subito un torto. Ci chiediamo però: come può un minore con disabilità grave restare per mesi privo delle cure che la legge gli riconosce come diritto, e poi essere lasciato solo — lui e la sua famiglia, di origine straniera, senza reti di sostegno — a pagare per un vuoto di sistema che coinvolge ASL, scuola, Comune e Stato?

La tutela dei minori fragili non può fermarsi a un titolo di giornale.

#AutismoAbruzzo #DirittiDelleFragilità #Autismo

L’inclusione deve diventare un processo naturale, costante e pervasivo, capace di accompagnare ogni persona in tutte le fasi della vita, dalla scuola alla formazione, dal lavoro alla vita sociale e all’autonomia.
vladic.ciccotosto è riuscito a ricostruire la sua vita e oggi getta il suo sguardo al futuro.
Il docufilm #portretvladyka racconta la prima esperienza di vita a L’Aquila dove grazie al #progettodavideaa ha trovato una casa, gli amici di PuntoKarma e una città #inclusiva.

www.primevideo.com/detail/0TTSMZQRH39MM2UXT56JW7ZY6Q?ref_=atv_dp_share_cu_r
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L’inclusione deve diventare un processo naturale, costante e pervasivo, capace di accompagnare ogni persona in tutte le fasi della vita, dalla scuola alla formazione, dal lavoro alla vita sociale e all’autonomia.
vladic.ciccotosto è riuscito a ricostruire la sua vita e oggi getta il suo sguardo al futuro.
Il docufilm #portretvladyka racconta la prima esperienza di vita a L’Aquila dove grazie al #progettodavideaa ha trovato una casa, gli amici di PuntoKarma e una città #inclusiva. 

https://www.primevideo.com/detail/0TTSMZQRH39MM2UXT56JW7ZY6Q?ref_=atv_dp_share_cu_r
3 settimane fa

Questa volta a Punto Karma, abbiamo vissuto un laboratorio all'insegna della creatività e del ritmo. Utilizzando il DAS, ogni ragazzo ha avuto la libertà di dare forma alla propria iniziale, trasformando una semplice lettera in una vera opera d'arte personalizzata. Ognuno ha espresso il proprio mondo a modo suo: c'è chi si è lasciato ispirare dalla natura, come Rostic, che ha modellato una fantastica "R" partendo dalla forma delicata ed elegante di una rosa. A rendere l'atmosfera ancora più unica ci ha pensato la colonna sonora della giornata: un sottofondo di musica tekno, la grandissima passione di Rostic!
Il ritmo e l'energia della traccia hanno accompagnato le mani che modellavano, trasformando il laboratorio in uno spazio di pura condivisione, divertimento e libertà espressiva. Vedere come ognuno riesca a trasmettere la propria personalità attraverso i materiali e le proprie passioni è la magia più bella dei nostri laboratori.

Autismo Abruzzo onlus Dottoressa Cristina Milani psicologa Valeria Gaeta
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Questa volta a Punto Karma, abbiamo vissuto un laboratorio allinsegna della creatività e del ritmo. Utilizzando il DAS, ogni ragazzo ha avuto la libertà di dare forma alla propria iniziale, trasformando una semplice lettera in una vera opera darte personalizzata. Ognuno ha espresso il proprio mondo a modo suo: cè chi si è lasciato ispirare dalla natura, come Rostic, che ha modellato una fantastica R partendo dalla forma delicata ed elegante di una rosa. A rendere latmosfera ancora più unica ci ha pensato la colonna sonora della giornata: un sottofondo di musica tekno, la grandissima passione di Rostic!
Il ritmo e lenergia della traccia hanno accompagnato le mani che modellavano, trasformando il laboratorio in uno spazio di pura condivisione, divertimento e libertà espressiva. Vedere come ognuno riesca a trasmettere la propria personalità attraverso i materiali e le proprie passioni è la magia più bella dei nostri laboratori.

Autismo Abruzzo onlus Dottoressa Cristina Milani psicologa Valeria GaetaImage attachmentImage attachment+1Image attachment

🌊 Estate Autismo Abruzzo 🏖
quinta settimana per la "Mini Colonia" dedicata ai ragazzi iscritti al progetto #SocialAut2.0 della nostra sede di Pescara: Spazio Colonna
⛱ La Colonia si svolge presso il #LidoApollo, che ringraziamo per la splendida ospitalità, e durerà fino al 29 agosto.
Continuando con gli stessi gruppi del progetto, omogenei per età, abilità ed interessi così da favorirne la #socializzazione, sempre affiancati dai nostri operatori in tutte le attività, dalla piscina ai giochi sulla sabbia, dal ballo alla merenda al casotto; un'unica parola d'ordine: #divertimento .
👉 Ci prendiamo una piccola pausa, ma torneremo il 17 agosto più carichi che mai! 💪
📸 Come sempre, lasceremo che a parlare siano le immagini:
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Quando si riesce ad innescare la collaborazione tra associazioni e enti i risultati hanno sempre un valore speciale. Grazie al “Progetto D.A.V.I.D.E.” le famiglie con autismo possono fruire di servizi del Comune dell'Aquila e del supporto di Autismo Abruzzo onlus. Decine le famiglie finora che hanno scelto di vivere nella Città Capitale della Cultura 2026.
Per le persone autistiche il sistema pubblico e istituzionale è fondamentale.
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Quando si riesce ad innescare la collaborazione  tra associazioni e enti i risultati hanno sempre un valore speciale. Grazie al “Progetto D.A.V.I.D.E.” le famiglie con autismo possono fruire di servizi del Comune dellAquila e del supporto di Autismo Abruzzo onlus. Decine le famiglie finora che hanno scelto di vivere nella Città Capitale della Cultura 2026. 
Per le persone autistiche il sistema pubblico e istituzionale è fondamentale.Image attachmentImage attachment
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Il nostro aiuto per le famiglie associate è da sempre gratuito e per sempre lo sarà. Il vero aiuto è quello che si fa col cuore ed in modo solidale, ma per mantenere questo impegno abbiamo bisogno di te. Donaci forza, donaci il tuo sostegno, basta poco.

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