SIMPOSIUM

componimento libero per ragazzi

– prima edizione –

Il contesto del progetto. A nove anni dal sisma la città dell’Aquila mostra finalmente un nuovo volto. E’ riuscita a scrollarsi di dosso la polvere delle macerie che inizia a ritirarsi anche dalle frazioni. Un segnale positivo che non trova pieno riscontro nella vita economica e sociale della città. Tutti gli indicatori lasciano intendere che stagnazione economica e difficoltà esistenti già prima del sisma richiedono tempo e interventi specifici. Le difficoltà subite dal mondo scolastico conseguenti la vulnerabilità sismica degli edifici scolastici e la precarietà delle soluzioni adottate per alcuni istituti non agevola l’appartenenza ad una comunità che si accinge a reagire. In prima linea in questa fase sono i nostri ragazzi, coloro che andranno a costituire la classe dirigente di una città ricostruita ma probabilmente senza una diffusa e consapevole visione di appartenenza.

+ Uno sguardo al futuro
“Simposium - Componimento libero per ragazzi” ha l’obiettivo di stimolare ragazzi, docenti, scuole e famiglie a osservare, valutare ed agire. Una valida azione di inclusione scolastica che prendendo spunto dalla disabilità contrasta gli effetti silenziosi del sisma. Facendo leva sul potenziale locale esistente coinvolge e premia chi partecipa e prova a guardare la città in modo diverso. Un modo nuovo di agire che parte dall'esperienza scolastica e si proietta nel futuro della nostra società.
Il progetto rappresenta infine un’opportunità di scambio di esperienze tra le scuole che, a seguito di una calamità naturale anche di portata diversa, siano state costrette a ripensare il percorso di sviluppo del proprio territorio. Questo progetto ha come punto di partenza l’esperienza acquisita con il Trimestrale Autismo&Co., giunto attualmente al quinto numero. Nel periodo 2017-2018, la Redazione diretta dalla professoressa Antonella Finucci si è impegnata in una riflessione strategica per una comunicazione e informazione comprensibile e vicina alle famiglie e alle scuole. Da questa azione è scaturita una collaborazione sempre più stretta con i docenti, alcuni dei quali, a titolo volontaristico, hanno partecipato alla redazione di articoli. Un’importante opportunità di raccolta di idee che ha disegnato il conseguente passo di rilancio della nostra comunità affidando alle giovani generazioni il compito di raccontarlo e immaginarlo. Un cambiamento di prospettiva in temi fondamentali può pervenire da menti fresche e libere, giovani portatori di conoscenza e di innovazione. Tale prospettiva dovrà essere accompagnata da un chiaro coordinamento della Scuola, con una condivisione delle azioni e con il coinvolgimento delle istituzioni locali, nonché con il settore della cultura e tutta la società civile.
+ Principi Ispiratori
La scrittura può essere formalmente definita come la rappresentazione visiva della parola o del pensiero, mediante segni grafici convenzionali. Tuttavia, se la consideriamo da un punto di vista strettamente antropologico, essa costituisce un formidabile strumento culturale. La nascita della scrittura si fa risalire ad almeno cinquemila anni fa e, indubbiamente, ha rappresentato per l’umanità un evento unico ed irripetibile. Si trattò infatti di imparare a disegnare i suoni che, straordinariamente, potevano essere riportati in vita da chiunque fosse stato capace di leggerli. Voltaire addirittura arrivò a definire la scrittura come la pittura della voce. Da utile strumento pratico riservato a pochi eruditi, la scrittura si è gradualmente evoluta trasformandosi in ciò che è oggi: un ponte perfetto tra il pensiero concreto, legato all’esperienza, e il pensiero teorico. Tutti gli incredibili traguardi dell’intelletto umano  sarebbero stati inconcepibili senza l’esistenza della scrittura.
L’istituzione  in cui l’essere umano viene messo, per la prima volta, in condizioni di dedicare una parte della sua giornata ad imparare l’arte della scrittura è la scuola. Si inizia con l’apprendere il segno grafico, cui segue l’elaborazione dei primi pensierini fino ad arrivare alla complessità del testo vero e proprio, argomentativo, poetico e così via. E, se è vero che l’obiettivo ultimo della scuola consiste nel formare lo studente cercando di far venir fuori talenti e attitudini di ciascuno, la scrittura è un efficace strumento che facilita il raggiungimento di questo obiettivo, in quanto momento fondamentale di riflessione e rielaborazione. Abituare i ragazzi a mettere per iscritto le proprie riflessioni è un’operazione di grande  importanza che consente loro di dare un ordine ai propri pensieri, di condividerli in maniera comprensibile e immediata ma, soprattutto, di confrontare le proprie idee e opinioni con quelle degli altri. In questo modo gli studenti hanno la possibilità di non restare imprigionati all’interno di labirinti di dogmi irrazionali, spesso frutto di ambienti culturali inadeguati. E dunque, quale migliore opportunità di un simposio per andare incontro a questa necessità?
Il simposio, inteso come una riunione conviviale di persone che condividono un interesse comune, rappresenta un’occasione informale unica per il confronto e lo scambio di idee, in quanto privo sia dell’apprensione della competizione tradizionale, sia della rigidità di un premio letterario vero e proprio. Infine, ma naturalmente non ultima per importanza, questa potrebbe essere l’occasione ideale per scoprire il piacere della scrittura in quanto gioia, in quanto attività piacevole e stimolante che potrebbe accompagnare il ragazzo per tutta la vita. Esprimersi attraverso le parole è un’arte che si perfeziona con la pratica e la costanza, per cui le opportunità di scrivere non dovrebbero mai mancare. È questo lo spirito che pervade l’intera iniziativa e siamo certi che verrà compreso e condiviso da tutti, in particolare dai ragazzi.
+ Argomenti di riferimento
Saranno almeno quattro per edizione. Coscienza sociale, coscienza ambientale o ecologica, cultura della diversità, ambito personale (desideri, prospettive, esperienze). Le tracce fornite sono le stesse sia per gli studenti delle scuole medie che per quelli delle scuole superiori. Gli argomenti proposti saranno di riferimento anche per gli studenti con programma di studi semplificato che potranno utilizzare ausili ma potranno optare anche proponendo opere diversificate in base alle proprie attitudini e competenze.

Questo progetto enfatizza la robustezza delle giovani generazioni, base essenziale per una strategia di “rigenerazione sociale” di lungo periodo. Gli argomenti proposti abbracciano temi fondamentali ma allo stesso tempo permettono allo studente di spaziare nella sua quotidianità. Un interesse particolare sarà rivolto alla “cultura della diversità” che include in questa nuova definizione la disabilità, il disagio sociale e tutte le tipologie di discriminazione. L’impegno ad accrescere la qualità della vita sarà un effetto positivo atteso da tale percorso. Attraverso presentazioni del progetto verranno coinvolte le comunità locali e le scuole in modo da acquisire con naturale contaminazione libere riflessioni di quella importante fascia generazionale, spesso relegata al silenzio.
+ Le finalità
Le finalità che ci poniamo con questa iniziativa sono almeno cinque:

  1. Cultura e competizione letteraria come naturale strumento di comunicazione e inclusione. Il racconto spontaneo dei ragazzi, in parole e/o immagini, renderà agevole la comprensione del mondo della disabilità.

  2. Fornire ai ragazzi un’occasione privilegiata per riflettere in modo critico sulle realtà in cui vivono o che gli si prospettano davanti.

  3. Rendere i ragazzi consapevoli prima possibile che gli unici strumenti a loro disposizione per attuare un cambiamento nel mondo sono il tempo ed un' efficace comunicazione.

  4. Riqualificare la scrittura ed il libero pensiero in un momento storico di profonda crisi: la penna deve tornare ad essere, ove possibile, lo strumento di elezione.

  5. Favorire l‘emergere di eventuali “talenti nascosti”.

Il ruolo della Scuola è cruciale per la buona riuscita dell’iniziativa in quanto è il luogo dove le coscienze degli adulti di domani prende forma, la Scuola dà forma al futuro. Il Progetto, promosso e diramato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale in modo capillare ai singoli Istituti, verrà pubblicizzato in forma cartacea e virtuale per rendere il più possibile agevole il lavoro degli insegnanti che verranno incaricati ad hoc nell’ambito dei Consigli di classe.
Gli insegnanti referenti del progetto ne seguiranno la nascita nella classe di riferimento, lo sviluppo e la parte finale di restituzione dei risultati a genitori e istituzioni, a prescindere dall’aspetto premiale dei singoli elaborati.

Il Simposio avrà un proprio logo originale, utilizzabile esclusivamente da Autismo Abruzzo onlus, Arkhé edizioni, Istituzioni collaboranti e da singole persone espressamente indicate dal proponente del Progetto.

Il Simposio prevede la preparazione di un manoscritto da parte di singoli studenti interessati a partecipare. Al fine di garantire l’accesso a studenti con Piano Didattico Personalizzato è contemplata la presentazione di elaborati grafici o di testi redatti con strumenti di ausilio.
+ Libera partecipazione
Sono consentiti componimenti di gruppo o di classi intere a supporto di lavori presentati da ragazzi con piano didattico personalizzato prestando comunque attenzione al contributo individuale.

Ogni scuola potrà concorrere con un numero massimo di sei opere (tre manoscritti e fino a tre componimenti semplificati), selezionati all’interno della medesima scuola. Altrettanti lavori saranno contemplati per ciascuna scuola per gli allievi con piano didattico personalizzato.
 
La prima selezione dei lavori preparati dagli studenti verrà fatta dagli insegnanti delle singole scuole che riceveranno apposita comunicazione dai singoli Dirigenti scolastici su indicazione dell’Ufficio Scolastico Regionale, partner e sostenitore dell’iniziativa.    
   
La selezione finale verrà fatta da una commissione composta da due rappresentanti di Autismo Abruzzo onlus, dalla Direttrice Responsabile del trimestrale Autismo&Co., da figure di rilievo della società civile e da rappresentanti dell'Ufficio Scolastico Regionale per l' Abruzzo.

Al termine della selezione verranno scelti dodici opere/componimenti (sei manoscritti e fino a sei componimenti semplificati), fino a sei per le scuole medie (tre manoscritti e fino a tre componimenti semplificati) e fino a sei per le scuole superiori (tre manoscritti e fino a tre componimenti semplificati) che accederanno alla cerimonia finale.

Il componimento dovrà avere una lunghezza (spazi esclusi) minima di 1000 parole (mille) ed una massima di 1500 (millecinquecento).  Gli studenti avranno a disposizione almeno tre mesi per preparare i lavori, indicativamente da novembre a febbraio. Il termine di consegna dei lavori selezionati nelle singole scuole è fissato per il 28 febbraio 2019.
+ Evento finale e premi
La premiazione avverrà tra fine aprile e maggio ed il giorno preciso verrà scelto in base al calendario scolastico, in collaborazione con le istituzioni partecipanti.

La cerimonia di premiazione avverrà nella città dell’Aquila presso un luogo pubblico o all’interno delle scuole. Verranno premiati i migliori tre componimenti delle scuole medie e i migliori tre delle scuole superiori. Verranno altresì premiati i migliori tre lavori presentati da ragazzi con piano didattico personalizzato, tre per le scuole medie e tre per le superiori.

Non sono previsti premi in denaro.
Sono previsti premi comuni e premi individuali.

I premi comuni sono rappresentati da:
  1. Pubblicazione sul trimestrale Autismo&Co. dei mesi di giugno, settembre e dicembre.
  2. Pubblicazione su quotidiani on-line.
  3. Consegna di una pergamena.

I premi individuali sono differenziati in base alla posizione raggiunta nella classifica:

PRIMI CLASSIFICATI
Soggiorno presso una struttura turistica della regione Abruzzo, a scelta tra quelle indicate.
I primi due classificati riceveranno il riconoscimento pubblico di “Calliope” per le ragazze e di “Publio Virgilio Marone” per i ragazzi.

SECONDI CLASSIFICATI
Biglietti d’ingresso più audioguida per l’intera famiglia presso un museo italiano di rilevanza nazionale/internazionale, a scelta.

TERZI CLASSIFICATI
Abbonamento annuale ad una rivista culturale e/o scientifica, ad un fumetto e simili e/o buoni acquisto per libri non scolastici.

È prevista inoltre la premiazione delle singole  scuole di appartenenza degli studenti vincitori mediante la consegna di una targa o di un attestato e l’organizzazione di un corso di Primo Soccorso (BLF - Basic Life Support) rivolto agli studenti delle medesime.

Costi e organizzazione dell’evento annuale sono a carico dell'associazione Autismo Abruzzo onlus che ne garantirà, per ogni evento: progettazione, divulgazione, gestione, premi, evento finale e pubblicazione finale.

IL TERMINE ULTIMO PER REGISTRARSI E INVIARE COMPONIMENTI E’ IL 28 FEBBRAIO 2019

SE HAI BISOGNO DI AIUTO CHIAMA IL 347.6775119 oppure scrivi una email

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